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23 aprile 2014

No al 5 per mille alla vivisezione!

Scegli con attenzione a chi donare il 5 per mille delle tue tasse, se non vuoi finanziare la pratica della vivisezione, dannosa per l'uomo e per gli animali usati!

Attenzione a: 
1. non scegliere le associazioni per la "ricerca" che finanziano anche la vivisezione; 
2. non scegliere solo il settore (sanità, ricerca scientifica, volontariato) senza mettere preferenze, perché gran parte del totale andrà a chi finanzia la vivisezione!

Ascolta la spiegazione per saperne di più su questo argomento, oppure leggi qui sotto.

Facciamo i conti in tasca alla vivisezione

E' documentato - e loro stesse lo ammettono - che le seguenti associazioni "per la ricerca", le più note, usano parte dei fondi raccolti per finanziare esperimenti su animali, cioè vivisezione: AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ANLAIDS - Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS, Telethon, Trenta Ore per la Vita.

Ma attenzione: anche le altre associazioni per la ricerca quasi certamente finanziano la vivisezione, quindi, prima di donare, chiedete che rilascino una dichiarazione sull'argomento!

Oltre alla raccolta fondi attraverso vari eventi nazionali molto pubblicizzati, queste e altre associazioni o istituti, incamerano soldi anche attraverso il 5 per mille delle tasse. Dai dati del 2007 (solo parziali, quindi il totale raccolto sarà ancora maggiore), supponendo una media di 10 euro (ma spesso è di più) per ogni "preferenza" ricevuta, ecco alcuni esempi di quanto hanno ricavato alcune associazioni o istituti che finanziano studi su animali, cioè vivisezione
(Fonte: elenchi delle scelte del 5 per mille messi a disposizione sul sito dell'Agenzia delle Entrate - consultati nel gennaio 2008)

Settore sanità

PosizioneDestinatarioN. preferenzeStima in euro
1nessuna preferenza1.700.00017 milioni
2Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro199.9902 milioni
3Fondazione Centro S. Raffaele del Monte Tabor142.7841,4 milioni
11Fondazione Italiana Sclerosi Multipla onlus15.108150 mila
30Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri"2.32323 mila

Settore ricerca scientifica

PosizioneDestinatarioN. preferenzeStima in euro
1nessuna preferenza1.059.35910 milioni
2Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro703.7677 milioni
3Fondazione Italiana Sclerosi Multipla onlus84.944840 mila
5Fondazione Telethon36.110360 mila
8Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri"11.360113 mila

Oltre a svariate università: tutte le facoltà biomediche fanno sperimentazione animale.

Settore volontariato

PosizioneDestinatarioN. preferenzeStima in euro
1nessuna preferenza1.117.47411 milioni
7Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro174.6691,7 milioni
21Fondazione Italiana Sclerosi Multipla onlus31.520310 mila

(E anche, ma per fortuna non nelle prima posizioni: 
Comitato Telethon Fondazione onlus con 876 preferenze - 87 mila euro stimati).

Va notato che tutte le preferenze date solo al settore, per esempio "ricerca scientifica", senza preferenza diretta a una data associazione, vengono distribuite in maniera proporzionale tra i vari beneficiari: dato che le associazioni che finanziano la vivisezione sono ai primi posti, significa che ricevono anche gran parte dei soldi derivanti dalle preferenze generiche!

Bisogna fare attenzione anche alle università: se si sceglie una università come destinataria del 5 per mille, si deve sapere che parte di quei soldi vanno a finanziare la vivisezione, perché in tutte le facoltà bio-mediche esistono laboratori di sperimentazione su animali.

Ricorda: la vivisezione non aiuta i malati, né il progresso medico! Scopri perché alla pagina NoVivisezione in breve

Cosa puoi fare tu?

Se non vuoi finanziare la vivisezione, fai attenzione a scegliere solo le associazioni di cui sei certo che non fanno sperimentazione animale, a non dare mai una preferenza generica senza destinatario specifico (perché gran parte dei soldi delle preferenze generiche vanno di nuovo a queste associazioni, non solo per il settore ricerca scientifica o sanitaria, ma anche per il settore volontariato!), e a evitare le università.

E' semplice: basta che scegli una qualsiasi associazione che non abbia nulla a che vedere con la ricerca medica, oppure, se vuoi dare il tuo 5 per mille per aiutare i malati, scegli una delle associazioni "positive" indicate nella pagina della campagna Per una ricerca di base senza animali

E' disponibile un volantino della campagna, che puoi richiederci e distribuire in giro. Richiedicelo scrivendo a info@novivisezione.org e indicando quante copie vuoi e a che indirizzo mandarlo. Puoi anche Scaricare la versione in pdf del volantino

http://www.novivisezione.org/campagne/5permille.htm




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20 aprile 2014

ma chi fa vivisezione, quando tornano a casa cosa raccontano della loro giornata? quanti animali hanno torturato e come lo hanno fatto? e alla mattina quando escono da casa per torturare ....lungo la strada decino quanti ne devono far soffrire?

Ecco come chi osa contestare lo stato di cose attuali viene visto dagli autoreferenziali scienziati...Ed ecco perché le cose che venivano descritte da Ruesch non sono cambiate:"L'importanza del conformismo viene spesso sottovalutata... Uno scienziato giovane e ambizioso non osa contestare le convenzioni; per fare carriera deve conformarsi, per cui deve rapidamente sopprimere il naturale sentimento di compassione per gli animali da laboratorio.Dopo un certo tempo, egli non avverte più compassione: è incallito, desensibilizzato..."
on sono cambiate:
"L'importanza del conformismo viene spesso sottovalutata... Uno scienziato giovane e ambizioso non osa contestare le convenzioni; per fare carriera deve conformarsi, per cui deve rapidamente sopprimere il naturale sentimento di compassione per gli animali da laboratorio.
Dopo un certo tempo, egli non avverte più compassione: è incallito, desensibilizzato..."




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19 aprile 2014

LISTA DELLA MORTE Lista prodotti testati su animal

COS'è UN PRODOTTO TESTATO SU ANIMALI

 

L' inaffidabilità dei test su animali

I test su animali oltre ad essere estremamente crudeli sono anche inaffidabili. Quello che puo' risultare innocuo per un animale può essere tossico per l' uomo com'è spesso accaduto in passato e nel presente. I test di tossicità condotti su vari specie animali hanno risultati differenti, quale fra questi dati si terrà conto? forse quella che fa piu' comodo all'industria che deve vendere poi il prodotto. Nei test chimici gli animali sono costretti ad ingoiare colle, vernici, pesticidi e disinfettanti, vengono tenuti in camere contenenti vapori chimici che sono costretti a respirare, vengono spalmate sulla pelle e messe negli occhi sostanze per verificarne il livello di irritazione e corrosione.

In questi studi non si hanno basi scientifiche, cioè non esistono metodi per portare i dati ottenuti sugli animali all'uomo. Tutto ciò che viene a contatto con noi per legge viene testato.

 

Nei laboratori scientifici si sacrificano ogni anno dai 300 ai 400 milioni di animali di tutti i tipi.

Per legge è obbligatorio testare i farmaci e tutte le nuove sostanze dal 1976 in poi.

Il 30% degli esperimenti riguarda la medicina, il restante 70% per prodotti cosmetici, bellici, chimici: detersivi, colla, forni a microonde, vernici, sigarette, coloranti artificiali, gas di scarico, additivi alimentari, tinture per tessuti, fertilizzanti, inchiostro, lucido per scarpe e perfino il mangime per gli animali domestici.

 

La sofferenza

L' anestesia o l’analgesia sono usate solo nel 15% dei casi e spesso si ricorre anche al taglio delle corde vocali affinché l’animale non possa urlare il proprio strazio, gli animali non solo soffrono a livello fisico, ma anche psichico, a causa di stress, paura, solitudine.

 

Vivisezione

 

Lista cruelty free compra solo prodotti non testati su animali!

 

 ll rispetto per la vita è detto "umanità" ma a pensarci bene, tra tutte le specie l'umanità è quella che ne ha meno" A. Schweitzer

 

Le informazioni sono prese da:  "Guida ai prodotti non testati su animali" Antonella de Paola ed. Cosmopolis

 

 

 

 

Se non vuoi contribuire a questo orrore non comprare questi marchi!
 

I PEGGIORI : Procter & Gamble

 

PROCTER &  GAMBLE

 

multinazionale chimica simbolo dello sfruttamento industriale degli animali nella vivisezione

 

 

 

 

  • Ace, Apc, Ariel, Asciugatutto, AZ, 

  • Baleno, Bolt, Boss, Bounty, 

  • Camay, Clearasil, 

  • Dash, Demak’up, Dignity, Dora, Douss Douss Intima, 

  • Eukanuba, Experience, 

  • Febreze, 

  • Gentile, 

  • Head&Shoulders, 

  • Iams, Infasil, Intervallo, 

  • Kukident, 

  • Laura Biagiotti, Lenor, Lines, Linidor, 

  • Mastro Lindo, Max Factor, Medinait, Milton, Mister Verde, 

  • Napisan, Nelsen, Noxzema, 

  • Oil of Olaz, 

  • Pampers, Pantene, Poffy, Polin, Pringles, Può, 

  • Senz’acqua, Spic&Span, Swiffer, 

  • Tampax, Tempo, Tide, Topexan, Tuono,

  • Viakal, Vicks, Victors, 

  • Zest

 

 

 

CURA E IGIENE DELLA CASA

  • Ace-Gentile, Aiax, Air Fresh, Anitra WC, Ariel, Autan, Ava-Perla, 

  • Baleno, Baygon, Baysan, Bio Presto, Bio Shout, Bolt, Bounty, Bravo, Bref,

  • Calfort, Cif, Coccolino,  

  • Dash, Dinamo, Duracell, Duraglit, Dixan,

  • Fabuloso, Fébrèze, Finish,

  • Glade, Glassex, 

  • Harpic, 

  • Idraulico Liquido, 

  • Lanza, Lavasbianca, Lenor, Lip, Liù, Lysoform, 

  • Mastro Lindo, Mister Verde, Mr Muscolo, 

  • Napisan, Nelsen,

  • Off!, Omo, 

  • Pril, Pronto, Pin, Può, Perlana

  • Raid, 

  • Scottex, Soflan, Sole, Sole di Marsiglia, Svelto, Swiffer, Sidol, Sil

  •  Tide, Tuono, 

  • Vernel, Viakal, Vim-Clorex, 

  • Woolite.

PRODOTTI ALIMENTARI

  • Algida, Amora, 

  • Bertolli, Buitoni,

  • Calvè, Carte d'Or, Céréal, Creme Cuisine, 

  • Eldorado,

  • Findus, Foglia d'Oro (margarina), Friol, 

  • Gerber, Gradina, 

  • Knorr,

  • Isostad,

  • Lipton - Ice Tea,

  • Maizena, Marè, Maggi, Maya, Mayò, Milka, Montania,

  • Novo Sal, Nestlè,

  • Pfanni,  

  • Science Diet,  Science Plan, Pringles, 

  • Rama, Rocca dell'Uliveto, 

  • San Giorgio, Solero, Sorbetterai di Ranieri, 

  • Tè Ati, Top-Down, Toseroni, 

  • Vigoplus, Vitasystem

BIBITE

Acqua brillante recoaro, Beltè, Beverly, Coca-cola, Chino', Energade, Fanta, Gingerino recoaro, Ice tea lipton, Isostad, Mirage, Nestea, Nestlè, One-o one, San pellegrino, San bitter, Schweppes, Sprite.

 

COMPAGNIE AEREE

Trasportano scimmie e altri animali destinati ai laboratori

Aeroflot (Russia), Air Canada, American Airlines, China Eastern Airlines, Air France, Air India, El Al (Israele), Guyana Airlines, Liat (Caraibi), US Airways, Aero Peru, Air Tanzania, Amerijet International, Continental, Japan Airlains, lufthansa, Sabena.

 

MANGIME PER ANIMALI

GRUPPO MARS:
Whaltam
Cani: Chappi, Pedigree, Cesar, Royal Canin (tutta la linea).
Gatti: Frolic, Whiskas, Sheba, Kitekat, Catsan (sabbia), Royal Canin (tutta la linea)

 

GRUPPO COLGATE PALMOLIVE:
Hill's (science diet, canine maintenance), Hill's Prescription Diet

 

GRUPPO PROCTER & GAMBLE:
Iams, Eukanuba


GRUPPO NESTLE':
Cani: Alpo, Felix, Friskies, Mighty dog, Pro Plan, Purina ONE, Purina veterinary diets.
Gatti: Alpo, Friskies (Gourmet), Purina ONE, Pro Plan.

 

BAYER:
Cani: PRO GRES
Gatti: PRO GRES


NUTRO

 

e ancora aziende che testano e relativi prodotti:

3M

BAYER

BIC

BRISTOL-MYERS SQUIBB

COLGATE PALMOLIVE

GILLETTE

GLAXO SMITHKLINE

GUCCI NV

HENKEL

JOHNSON & JOHNSON

JOHNSON WAX

KIMBERLY - CLARK

MARS

MONSANTO

NESTLE'

NOVARTIS

NUMICO

PHILP MORRIS

PROCTER &  GAMBLE

RECKITT BENCKISER

SHISEIDO

UNILEVER

WARNER LAMBERT

WELLA

 

 

3M

Multinazionale di origine statunitense, attiva nei settori dei prodotti industriali, per grafica, sicurezza trasporti, forniture medico/chirurgiche. Prodotti farmaceutici e per l'igiene orale. Prodotti di largo consumo per l'ufficio (Scotch, Post-It) materiali per telecomunicazioni, elettrici, elettronici.

MARCHI: Scotch - Brite

Conduce o commissiona esperimenti su animali (fonte CC 12/00).

 

BAYER

Multinazionale di origine tedesca, attiva nei settori dei prodotti farmaceutici e delle strumentazioni diagnostiche, nel campo dei polimeri (materiali e gomme sintetiche, fibre tessili artificiali), dei prodotti chimici (colornati ecc.) e nel settore dei prodotti agrochimici (pesticidi, prodotti veterinari, biotecnologie per l'agricoltura).

MARCHI: Autan Baygon Baysan Provado Pin  

Membro del BIBRA (Britisch Industrial Biological Research Association) - Laboratorio inglese di ricerca su animali che effettua esperimenti per conto terzi (spesso cocietà che non hanno l'autorizzazione ad effettuare esperimenti in proprio). Cliente della HLS. La società è stata classificata dal CEP fra le prime 13 società del mondo in fatto di maltrattamento di animali e per questo motivo oggetto di bicottaggio da parte della SHAC.

 

BIC

Multinazionale di origine francese  nota soprattutto per le penne a sfera, di cui è primo produttore mondiale, ma attiva anche nella produzione di rasoi usa e getta e prodotti per l'ufficio.  

MARCHI: Bic

Nonostante l'azienda abbia dichiarato di aver sospeso gli esperimenti su animali, finora regolarmente effettuati, non ha mai comunicato di voler rinunciare a queste pratiche in via definitiva ed è per questo inserita nella lista negativa della PeTa USA (fonte: CC 12/00).

 

BRISTOL-MYERS SQUIBB

Multinazionale chimico-farmaceutica, sorta dalla fusione della Bristol Myers con la Squibb, leader nella produzione di prodotti farmaceutici, attrezzature mediche e prodotti dietetici ma attiva anche nell'industria cosmetica.

MARCHI: Squibb dentifrici Saugella

Effettua esperimenti su animali e, per questo motivo è da anni oggetto di boiocottaggio dalla PeTa USA ( fonti EC 52/98 e 64/00).

 

COLGATE PALMOLIVE

Multinazionale di origine statunitense, produce e distribuisce in tutto il mondo prodotti per l'igene orale, (controlla circa la metà del mercato mondiale dei dentifrici), prodotti per l'igene personale e della casa, alimenti per animali domestici. 

MARCHI: Aiax, Bravo, Colgate, Cura Morbido, Defend, Dinamo, Donge, Douss-Douss, Fabuloso, Glicemille, Hill's Prescription Diet, Hill's Science Diet, Hill's Science Plan, Nidra, Olà, Palmolive, Perm & Color, Plax, Soflan. 

Effettua esperimenti su animali (fonte: CC 12/00), anche per la creazione dei propri mangimi per cani e gatti  e, per questo motivo, è oggetto di un boicottaggio promosso da BUAV (fonte: EC 64/00 e 66/00).

 

GILLETTE

Multinazionale di origine statunitense, produce rasoi, lamette, pile e batterie, elettrodomestici, (Braun) prodotti cosmetici e per l'igiene personale, articoli da cancelleria (Papermate, Parker, Waterman). 

MARCHI: Duracell, Gillette, Glillette Deo, Gillette Pour Elle, Oral-B  

Dopo l'azione di boicottaggio della PeTa nel 1997(adesso sospesa) , la società ha dichiarato pubblicamente che avrebbe ridotto il numero dei laboratori di sperimentazione di proprietà e che avrebbe utilizzato la sperimentazione su animali solo in caso di estrema necessità. Malgrado la buona volontà dimostrata, l'azienda è ancora inserita nella lista negativa della PeTa USA (Fonte: CC 12/00) ed è oggetto di boicottaggio da parte di gruppi animalisti statunitensi, tedeschi e britannici (fonte: CSG 1997).

 

GLAXO SMITHKLINE

Multinazionale di origine britannica, nata dalla fusione della Glaxo Wellcome Plc e della Smithkline Plc, rappresenta il più grande gruppo farmaceutico del mondo. 

MARCHI: Acquafresh, Iodosan, Lactacyd, Macleens  

Membro di BIBRA,  ha ammesso pubblicamente di effettuare test su animali (Fonti: EIRIS 14/03/95 e EC 55/98); in Belgio è stato attivato un bicottaggio a suo carico dall'APMA in quanto esegue test su primati importati dalle Barbados (fonte: CSG 1997); in Gran Bretagna e USA invece, è oggetto di un boicottaggio promosso da SHAC in quanto l'impresa finanzia la HLS ed è di questa uno dei principali clienti (fonte: sito dell'associazione).

 

GUCCI NV

Multinazionale olandese attiva nel settore dell'alta moda e degli accessori di lusso (orologi, pelletteria, scarpe, occhiali, ecc) ma presente anche nel settore dei cosmetici, soprattutto dopo la recente acquisizione del gruppo francese Sanofì Beautè

MARCHI: Krizia (profumi), Fenfi (profumi), Oscar de la Renta (profumi) Roger&Gallet (profumi) Van Cleef&Arpels (profumi) Yves Saint Laurent  

Il gruppo Sanofì Beautè effettua o commissiona a terzi, esperimenti su animali (fonte: CC 12/00 e EC 64/00).

 

HENKEL

gruppo chimico tedesco attivo nel settore della chimica, degli adesivi industriali e per uso domestico, dei detergenti e dei cosmetici, degli articoli di cancelleria (Pelikan). Occupa il terzo posto per la vendita di detersivi in Europa, dopo Procter & Gamble e Unilever. 

MSRCHI: Antica Erboristieria, Atlas, Attack, Bostick, Bref, Brilliance, Bucato lavatrice, Country Colors, Dato 60°, Denivit, Dixan, Fa, La Perla (profumi), Loctite, Mila Schon (profumi), Natura, Neutromed, Neutromed Deo, Neutromed ph 3,5, Nordic Colors, Perlana, Sergio tacchini (profumi), Sidol, Sil, Squibb (barba), Taft, Theramed, Vernel, Vital Colors. 

Effettua o commissiona a terzi esperimenti su animali (fonte: CC 6/01).

 

JOHNSON & JOHNSON

Multinazionale farmaceutica di origine statunitense, rappresenta la prima società al mondo nel settore dei prodotti sanitari. Oltre che nel settore farmaceutico, è attiva anche nella creazione di prodotti professionali e di largo consumo.  

MARCHI: Aveeno, Baby schampoo Johnson's, Johonson's Carefree, Johonson's Baby Olio, Johnson & Johnson, Johnson's pH 5,5, Neutrogena, O.B., Roc, Serena, Silhouette.  

Effettua o commissiona a terzi, esperimenti su animali (fonti: CC 12/00 e CSG 1997, p.51).

 

JOHNSON WAX

Multinazionale chimica di origine statunitense, è una delle maggiori cosità produttrici di prodotti per la casa. 

MARCHI: Anitra Wc, Bio Shout, Glade, Idraulico liquido, Mr. Muscolo, Off!, Pronto, Raid. 

Effettua esperimenti su animali e, per questo motivo, è oggetto di un boicottaggio promosso dalla BUAV  (Fonte: EC 64/00, p.28).

 

KIMBERLY CLARK

Multinazionale statunitense attiva nel settore cartario. Dopo aver assorbito la Scott Paper Company, la società detiene il primato mondiale nel settore della carta assorbente per uso domestico ed igienico. L'impresa gestisce oltre 3 milioni di ettari di foreste.  

MARCHI: Freedom, Klineex, La Soffice Differenza, Scottex, Scottonelle.  

Effettua o commissiona esperimenti su animali (fonte: CC 12/00). 

 

MARS

Multinazionale di origine statunitense attiva in oltre 100 paesi di tutto il mondo. La Holding opera nel settore alimentare (barrette di cioccolato, merendine, gelati, ecc.) nel settore alimentare per animali domestici e in quello della componentistica elettronica.  

MARCHI: Brekkies, Bounty, (snaks) Canine, Cesar, Chappi, Hill's Prescription Diet, Hill's Science Plan, Kitekat, M6M's, Mars, Milky Way, Pedigree, Sheba, Snickers, Twix, Suzi-Wan, Uncle Ben's, Whiskas

La controllata Waltham, responsabile del settore degli alimenti per animali domestici e a sua volta proprietaria della società Pedigree, appartenente allo stesso settore è coinvolta da una campagna di protesta organizzata dalla BUAV nell'estate 2000. In gran Bretagna la Waltham conduce esperimenti su animali, per conto della Pedigree, che comportano l'solamento degli animali per lunghi periodi, endoscopie, biopsie, somministrazione di sedativi ed anestetici, enteroclismi, frequenti variazioni della dieta e conseguenti disturbi digestivi, prelievo di pelo alla base della coda, ecc. Si teme inoltre che gli esperimenti condotti negli Stati Uniti siano ancora più invasivi. In una lettera del 17 luglio 1998, la Waltham ha inoltre affermato di essere membro di BIBRA (Fonte EC 66/00 Research Supplement).

 

MONSANTO (PHARMACIA)

Grande multinazionale agrochimica, si è recentemente fusa con il gruppo farmaceutico Pharmacia & Upjohn dando vita ad una nuova multinazionale denominata Pharmacia. La metà del fatturato del nuovo impero deriva dalla produzione Monsanto (erbicidi, ormoni di sintesi, sementi geneticamente modificati); l'altra metà deriva da attività nel settore farmaceutico. La Monsanto ha prodotto il primo dolcificante arificiale (la saccarina) e, negli anni 60, il cosidetto "agente arancione", un potente defoliante utilizzato nella guerra in Vietnam. Produce inoltre il BGH,  un ormone per far crescere in fretta i bovini destinati alla macellazione ed il Posilac, un ormone per stimolare la produzione di latte nelle mucche.  

MARCHI: Mivida, Misura

Sperimenta i propri prodotti sugli animali (fonte: CRC 1998) utilizzando, fra l'altro, il laboratorio HLS. Per questo motivo è oggetto di manifestazioni di protesta da parte di SHAC (notiziario dell'associazione).

 

NESTLE'

Multinazionale di origine svizzera, rappresenta la prima società agroalimentare del mondo, controlla quasi la metà del mercato mondiale di latte in polvere ed è leader mondiale nel settore delle acque minerali e del caffè. Possiede inoltre numerosi marchi di alimentari per animali domestici (Friskies, Purina) e detiene una fortissima percentuale dell'azionario L'Oreal.  

MARCHI: Acqua Brillante Recoaro, After Eight, Alemagna, Antica Gelateria, Baci, Beltè, Berni, Buitoni, Cacao Perugina, Cappuccino, Cat Chow Mix, Cheerios, Chinò, Claudia, Chocapic, Cioccoblocco, Condipasta, Condiriso, Diger Seltz, Dog Chow, Doko, Ecco...,Frank, Felix, Fibre 1, Fido, Fitness, Friskies, Fruit Joy,  Fruttolo, Galak, Giara, Gingerino, Recoaro, Giulia, Grand Menù, Gourmet/ Gold, Kit Kat, Kix, La Cremeria Motta, La valle degli Orti, LC1, Le Ore lIete, Levissima, Limpia, Linea e gusto, Lion, Lora Recoaro, Maggi, Malto Kneipp, Mare Fresco, Mighty Dog, Mio, Mirage, Motta, Nescafè, Nesteè, Nesturn, Nesquik, Nesquik Cerali, Nidina, Nutri Soup, One-o-One, Orzoro, Panna, Pejo, Perrier, Perugina, Pezzullo, Pracastello, Pro Plan, Puppy, Chow, Quality Street, Ronnie, Rowbtree Macintosh, Salute e Gusto, San Bernardo, Sandalia, San Pellegrino, San Bitter, Sasso, Sassonaise, Smarties, Surgela, Tione, Trio, Ulmeta, Vera, Vismara, Vitto.

Oltre ad utilizzare ingredienti testati su animali (fonte: CSG 2000) le aziende produttrici di mangime per animali domestici effettuano esperimenti su varie specie animali incluso cani e gatti. In Italia la Friskies possiede regolare licenza del Ministero della Sanità Italiano per effettuare esperimenti presso il laboratorio di via Stradalta 35, Bertiolo - Udine (Fonte: aut.Min. n. 508 del 12/12/97)

Gli atti del Ministero rivelano che l'azienda ha effettuato test su rettili, topi, cavie, criceti, conifli, pesci e avicoli (fonte: IMP 12/98). In una relazione dell'estate 2000 rilasciata dalla BUAV si apprende che in un esperimento  condotto negli Stati Uniti, per conto della Ralston Purina, a dieci cani sono stati inseriti dei tubi nello stomaco, attraverso le pareti addominiali, per poterli alimentare direttamente (fonte: EC 66/00, p.21 supplemento). Nei suoi stabilimenti in Svizzera, invece la Nestlè, utilizza gli animali per verificare gli effetti del suo caffè (fonte: CSG 1997 p. 49); esperimenti su ratti effettuati presso il Centro di Ricerche Nestlè di Losanna sono stati denunciati dalla BUAV nel dicembre 1995 (fonte: EC 64/00, Research Supplement, p.22).

 

NOVARTIS

Multinazionale chimica sorta dalla fusione di due colossi svizzeri della chimica tradizionale, la Sandoz e la Ciba-Geigy. L’attuale produzione della Novartis si divide tra il settore farmaceutico/sanitario (ad esempio le lenti a contatto ed i prodotti Ciba Vision), il settore dei prodotti dietecici e per l’infanzia e quello dei prodotti agrochimici (pesticidi e sostanze transgeniche). E’ una delle più grandi imprese mondiali nel settore delle biotecnologie (produce il mais-bt).

MARCHI: Céréal, Gerber, Isostad, Novo Sal, Vigoplus

Esegue esperimenti estremi su anmali. Il 31 agosto 1996 la rivista britannica "New Scientist" riferiva che presso la Imutran, un’azienda controlata dalla Novartis specializzata in esperimenti su animali, erano stati trapiantiati reni di maiali transgenici nel corpo di scimmie. Tutte le scimmie coinvolte nell’esperimento sono morte in breve tempo (fonte: EC 63/00). Il 10 maggio 1998, il settimanale inglese "The Observer" ha poi pubblicato un articolo da cui si è appreso che due maiali sono stati trasferiti dalla Imutran al Centro Ricerche Biomediche di Rijswijk in Olanda noto per effettuare esperimenti molto spinti. Si pensa pertanto che il trasferimento sia stato un mezzo per aggirare le leggi inglesi sulla vivisezione (fonte EC 54/99); sul sito web del 29 dicembre 1999 del gruppo inglese UNCAGED è apparsa infine la notizia che l’azienda ha trasferito il cuore di criceti nel corpo di conigli e cuori di maiali nel corpo di scimmie. (fonte: EC 63/00, p.33).

 

NUMICO

Impresa di origine olandese specializzata nel settore degli alimenti per l’infanzia e dietetici.

MARCHI: Milupa, Nutricia, Nutricia Crescita, Vitasoya

L’impresa commissiona esperimenti su animali. Nell’agosto 1997 la società del gruppo Cow and Gate è stata infatti oggetto di dimostrazione di protesta che si è svolta davanti ai laboratori della BIBRA di Londra, presso la quale erano stati effettuati esperimenti per verificare gli effetti dei grassi alimentari sui ratti (fonte: EC 63/00, p,17 e supplemento).

 

PHILP MORRIS

L’impresa di origine britannica è la prima società al mondo nel settore della produzione di sigarette (Benson & Hedges, Chesterfield, Lark, L&M, Marlboro, Merit, ecc) ma è presente anche nel settore alimentare e della birra. Il settore alimentare è gestito dalla Kraft (latticini e salse) e dalla Jacobs Suchard (caffè e cacao).

MARCHI: Baika, Bittra Suchard, Caramba, Cote d’Or, Dover, Faemino, Gim, Hag, Invernizzi, Invernizzina, Jocca, Legeresse, Lila Pause, Lindeberger, Maman Luise, Mayonnaise, Mato-mato, Milione, Milka, Molka slurp, Milka Tender, Mozary, Sottilette, Toblerone, Osella, Philadelphia, Primolo, Simmenthal, Splendid, Spuntì, Susanna, Terry’s.

La principale società alimentare del gruppo, la Kraft Jacobs Suchard, effettua sperimentazione su animali (fonte: EC 60/99); per verificare la digeribilità di alcune sue qualità di caffè, ad esempio, il prodotto è stato iniettato nello stomaco di gatti, a intervalli di tempo di cinque minuti; dopodichè, i gatti sono stati soppressi (fonte CSG 1997, p.49).

 

UNILEVER

Multinazionale specializzata nel settore alimentare ma molto attiva anche nei prodotti  per la casa e la cura della persona. E' oggetto di boicottaggio da parte di Naturewatch Trust e della British Union For The Abolition of Vivisection poihé effettua esperimenti non obbligatori per legge. La multinazionale ha vinto il premio "Scienza Folle 2002", indetto dall'associazione animalista Animal Aid, grazie ad un esperimento definito inutile dagli stessi esperti in tossicologia, che si proponeva di verificare se l'olio di Karitè prodiuce tumori. A questo scopo, 500 ratti sono stati tenuti in isolamento, in gabbi individuali, per due anni.

 

Ecco i suoi prodotti e i marchi:
- Bevande: Lipton, Ati, Montana, Brioschi
- Dolciumi: Algida, Toseroni, Sorbetteria di Ranieri
- Condimenti: Bertolli, Hellmann's, Calvé, Maya, Gradina, 
- Cibi pronti e leofilizzati: Knorr
- Surgelati: Findus, 
- Alimenti dietetici: Slim Fast
- Prodotti base di latte: Milkana, Creme Cuisine
- Detersivi: Cif, Omo, Coccolino, Ava, Bio Presto, Vim, Lysoform, Svelto, Surf
- Cura personale: Axe, Rexona, Impulse, Dove, Lux, Clear, Denim, Atkinson,
- Mentadent, Benefit, Gibbs, Fabergé, Timotei, sunsilk
- Profumi di lusso: Valentino, Cerruti, Calvin Klain, Lagerfeld, Chloe
- Cosmesi: Cutex, Pond's, Leocrema
- Chimica: Athea

 


 

 

ESPERIMENTI COSMETICI

Per i test  cosmetici, l'animale più utilizzato è il coniglio. Di seguito sono indicati alcuni dei test utilizzati.

 

DL50

Tutto ciò che viene a contatto con noi.

Per verificare la tossicità di sostanze chimiche, shampoo, schiume da barba, lacche, dentifrici, rossetti ecc., dosi massicce dei componenti o dei prodotti finiti, vengono forzatamente introdotte nello stomaco degli animali fino a stabilire la quantità sufficiente ad uccidere. 

Il test (dose letale 50) termina quando il 50% degli animali muore.

 

Draize Test oculare

Tutto ciò che viene a contatto con i nostri occhi.

Shampoo, creme, mascara, ombretti, liquidi per lenti corneali ecc. vengono testati mettendo negli occhi dei conigli albini la sostanza per controllarne poi la capacità di irritazione.  Vengono usati i conigli albini perché i loro occhi sono particolarmente sensibili. 

Il coniglio durante questo esperimento viene bloccato in apposite gabbie di "contenizione" in modo che abbia la testa bloccate (vedi immagine più sotto). Infine la tossicità del prodotto verrà valutata dal ricercatore (il parere può cambiare da ricercatore a ricercatore) sulla base dell'infiammazione, dell' opacità o della distruzione della cornea, che può essere più o meno grave. Questo test (test oculare di Draize ) è molto vecchio e poco scientifico ma ancora in uso, ci sono oggi molti metodi sostitutivi e molto più sicuri, ma forse perché più sicuri bloccherebbero troppi prodotti che con il vecchio test oggi si possono mettere in commercio facilmente.

 

Draize Test cutaneo

Tutto ciò che viene a contatto con la nostra pelle. 

Fondotinta, creme, detergenti, prodotti solari ecc. vengono spalmati sulla pelle rasata degli animali, di solito cavie, topi e conigli. Successivamente la pelle viene asportata ed esaminata per valutarne il grado di irritazione.

 

Test di cancerogenicità

Generalmente vengono usati roditori ai quali viene fatta ingerire o inalare la sostanza per un periodo anche di diversi anni. In seguito gli animali vengono uccisi e sottoposti ad autopsia per stabilire la presenza di eventuali tumori nei loro tessuti.

 

Quando un immagine vale piu' delle parole...

 

Cosa impone la legge

 

 

 

 




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17 aprile 2014

Dalle ?#?Mauritius? immagini sotto copertura, realizzate da ADI, svelano i retroscena di uno dei maggiori fornitori di ?#?scimmie? per i laboratori di ricerca di tutto il mondo.

Dalle #Mauritius immagini sotto copertura, realizzate da ADI, svelano i retroscena di uno dei maggiori fornitori di #scimmie per i laboratori di ricerca di tutto il mondo.- Animali cacciati nel loro ambiente naturale e rinchiusi in gabbie - Gabbie affollate e senza alcun arricchimento - Scimmie malate, ferite e fortemente stressate- Cuccioli strappati dalle madri - Scimmie disperate mentre vengono marchiate con tatuaggi. > A questo LINK tutte le Info: http://bit.ly/1ll86zyDopo queste privazioni gli animali vengono stipati come una qualsiasi merce e caricati in aerei per affrontare voli transoceanici che durano decine di ore. Una volta arrivati a destinazione il loro destino sarà nelle mani dei ricercatori. Un anello debole che potrebbe spezzare questo crudele commercio sono le spedizioni aeree. Molte compagnie hanno intrapreso delle scelte etiche rifiutandosi di trasportare questi animali nei loro cargo. Tuttavia, alcune compagnie continuano ad essere una pedina fondamentale per questo business e una delle principali compagnie coinvolte è Air France. Contatta Air France per far sapere loro che non viaggerete più sui loro aerei finché non si impegneranno a fermare il trasporto di primati per la sperimentazione animale! Questo è un esempio efficace di mediattivismo che tutti noi, in pochi secondi, possiamo fare. • Online : www.AirFrance.it • Facebook : Air France • Twitter : @AirFranceFoto: © Animal Defenders InternationalSegui -> Essere Animali

- Animali cacciati nel loro ambiente naturale e rinchiusi in gabbie
- Gabbie affollate e senza alcun arricchimento
- Scimmie malate, ferite e fortemente stressate
- Cuccioli strappati dalle madri
- Scimmie disperate mentre vengono marchiate con tatuaggi.

> A questo LINK tutte le Info: http://bit.ly/1ll86zy

Dopo queste privazioni gli animali vengono stipati come una qualsiasi merce e caricati in aerei per affrontare voli transoceanici che durano decine di ore. Una volta arrivati a destinazione il loro destino sarà nelle mani dei ricercatori.

Un anello debole che potrebbe spezzare questo crudele commercio sono le spedizioni aeree. Molte compagnie hanno intrapreso delle scelte etiche rifiutandosi di trasportare questi animali nei loro cargo. Tuttavia, alcune compagnie continuano ad essere una pedina fondamentale per questo business e una delle principali compagnie coinvolte è Air France.

Contatta Air France per far sapere loro che non viaggerete più sui loro aerei finché non si impegneranno a fermare il trasporto di primati per la sperimentazione animale! Questo è un esempio efficace di mediattivismo che tutti noi, in pochi secondi, possiamo fare.

• Online : www.AirFrance.it
• Facebook : Air France
• Twitter : @AirFrance

Foto: © Animal Defenders International

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16 aprile 2014

E' di oggi la notizia che l'azienda è stata denunciata dall'associazione Stop Animal Exploitation Now per come vengono trattati gli animali ancora prima di entrare in laboratorio

RICERCA SUI PRIMATIAlpha Genesis (USA) è un laboratorio di ricerca specializzato nella vivisezione dei primati. E' di oggi la notizia che l'azienda è stata denunciata dall'associazione Stop Animal Exploitation Now per come vengono trattati gli animali ancora prima di entrare in laboratorio.Esposti al freddo, emaciati, con evidenti segni di congelamento sugli arti e la presenza di acqua stagnante all'interno delle gabbie.La stessa azienda, nel 2012, ha dovuto sopprimere numerosi animali destinati a morire di ipotermia per le condizioni in cui erano obblicati a (soprav)vivere.Tutto questo, prima di entrare in laboratorio.Il sito di Alpha Genesis, in compenso, non manca di dedicare pagine del suo sito all'etica e al trattamento degli animali: http://www.alphagenesisinc.com/ethics/

RICERCA SUI PRIMATI

Alpha Genesis (USA) è un laboratorio di ricerca specializzato nella vivisezione dei primati. 
E' di oggi la notizia che l'azienda è stata denunciata dall'associazione Stop Animal Exploitation Now per come vengono trattati gli animali ancora prima di entrare in laboratorio.
Esposti al freddo, emaciati, con evidenti segni di congelamento sugli arti e la presenza di acqua stagnante all'interno delle gabbie.
La stessa azienda, nel 2012, ha dovuto sopprimere numerosi animali destinati a morire di ipotermia per le condizioni in cui erano obblicati a (soprav)vivere.

Tutto questo, prima di entrare in laboratorio.
Il sito di Alpha Genesis, in compenso, non manca di dedicare pagine del suo sito all'etica e al trattamento degli animali: http://www.alphagenesisinc.com/ethics/




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15 aprile 2014

In Opposizione alla Sperimentazione Animale

La sperimentazione animale è sempre vissuta e oggigiorno sopravvive,grazie al fatto che l'opinione pubblica è sostanzialmente tenuta all'oscuro di quanto accade all'interno dei laboratori dove sono impiegati gli animali.Oppure il tutto è celato dietro alla "fiducia del camice bianco"




''Non è questione di opinioni, perché esistono ormai diversi studi sistematici sul valore della sperimentazione animale come trampolino per la scoperta in campomedico. Ebbene, mi dispiace per chi pratica questa metodica perché veramente ci crede (di sicuro ce ne saranno: nel paese della “nipote di Mubarak” non si possono porre limiti alla credulità), ma tali studi hanno tutti dato risultati nettamente negativi: le pretese di modellizzare su altre specie animali problematiche mediche umane sono state dimostrate infondate. Ovviamente bisogna capire che qui si sta parlando di metodologia, non di aneddotica: nessuno ha mai sostenuto che le ipotesi basate su esperimenti effettuati su animali siano sempre state smentite. Ma lo stesso si può dire degli oroscopi e dei sogni premonitori, a cui, ciò nonostante, nessuna persona razionale e ben informata può prestare credito.''

[Prof. Marco Mamone Capria]

[A.L.]




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14 aprile 2014

ACCIDENTI, NOI TEMEVAMO CHE AVESSE SOFFERTO! E invece, grazie ai Pro Test, adesso sappiamo che Double Trouble (la gattina qui fotografata) durante gli esperimenti in realtà si divertiva tanto...

Lo abbiamo appreso dal discorso che Agnese Collino dottoranda (!!!!!!!????) in Medicina molecolare ed esponente del comitato scientifico del movimento Pro-Test, ha tenuto ieri, lunedì 17 marzo, all'Università Cattolica. Titolo dell'incontro: Animali in laboratorio, un dibattito tra scienza, etica, politica.

da StopVivisection ACCIDENTI, NOI TEMEVAMO CHE AVESSE SOFFERTO! E invece, grazie ai Pro Test, adesso sappiamo che Double Trouble (la gattina qui fotografata) durante gli esperimenti in realtà si divertiva tanto... Lo abbiamo appreso dal discorso che Agnese Collino dottoranda (!!!!!!!????) in Medicina molecolare ed esponente del comitato scientifico del movimento Pro-Test, ha tenuto ieri, lunedì 17 marzo, all'Università Cattolica. Titolo dell'incontro: Animali in laboratorio, un dibattito tra scienza, etica, politica.Per saperne di più: http://www.peta.org/features/uw-madison-cruelty/




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13 aprile 2014

Ho il disonore che una delle più merdose vivisettrici viene a leggere il mio blog tutti i giorni, ne farei volentieri a meno. Che sia maledetta lei e la gentaglia come lei.




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12 aprile 2014

Intervista all'epistemologo Marco Mamone Capria. "La vivisezione oltre che dannosa è inutile"


Beagles

L'irruzione degli animalisti nei laboratori di Farmacologia dell'università di Milano, e la liberazione di duecento topi e diciassette conigli utilizzati per la sperimentazione, ha provocato aspre reazioni nel mondo dei ricercatori.

Anni di ricerche buttati al vento, accusa il Cnr. E anche la rivista Nature ha condannato l'episodio. Intanto a Roma migliaia di attivisti marciano alla Animal Liberation Day per ricordare la liberazione dei beagle di Green Hill avvenuta proprio il 28 aprile 2012 e per chiedere lo stop alla sperimentazione sugli esseri non umani.

Sulla utilità della vivisezione nella ricerca medica si interroga da decenni una parte importante della comunità scientifica, che ricorda gli innumerevoli errori in campo tossicologico. Per esempio la scoperta tardiva che l'arsenico, il benzene, la fibra di vetro, o farmaci come Flosint, Zelmid, Eraldin vennero somministrati a topi, scimmie e conigli senza che queste bestiole patissero effetti collaterali, ma una volta provati sull'uomo provocarono il cancro o la morte.

Thomas Hartung, tossicologo di fama internazionale a capo per anni dell'Ecvam, ama ricordare come l'aspirina sia velenosa per gli animali da laboratorio e un miracolo per gli umani. Claude Reiss, luminare della biologia molecolare francese, sostiene che i test di tossicità sugli animali sono “inutili e dannosi”. E già nel 2004 il prestigioso British Medical Journal auspicava una moratoria degli esperimenti animali chiedendosi: “Dove sono le prove che le sperimentazioni animali portano beneficio alla medicina?”. 
“Il grande pubblico è ancora convinto che ogni grande progresso medico è stato ottenuto grazie alla sperimentazione sugli animali”, sostiene Marco Mamone Capria, matematico ed epistemologo presso l'università di Perugia e presidente dell'associazione Hans Ruesch, impegnato a dimostrare – come molti scienziati – che la vivisezione non è soltanto eticamente ingiusta, ma scientificamente inutile.

Lasciamo da parte per un momento le sofferenze degli animali nei laboratori. Perché sostiene che la sperimentazione animale non aiuta e anzi risulta fuorviante?

Una difficoltà a rendersene conto è costituita da una certa pubblicistica medica che annuncia trionfalmente come fosse un passo avanti per la medicina ogni risultato vagamente suggestivo ottenuto su questa o quella specie animale, ben prima che ci siano ragioni per ritenerlo applicabile sugli umani. E allora vorrei cominciare citando uno studio serio, notevole e pertinente, condotto da un gruppo di ricercatori ben noti a livello internazionale che hanno esaminato gli articoli di “ricerca di base” in campo biomedico pubblicati su 6 delle più prestigiose riviste scientifiche dal 1979 al 1983. Volevano determinare quanti di quegli studi nei vent'anni successivi avevano poi prodotto risultati clinici validi per l'uomo. Ebbene, soltanto un articolo sui venticinquemila esaminati aveva avuto un'applicazione clinica – e si tratta dello sviluppo di un farmaco che inibisce l'enzima convertitore dell'angiotensina. È difficile fornire una stima precisa, ma si può ipotizzare che una metà di quelle ricerche facesse uso di animali. Insomma, si tratta in ogni caso di percentuali infime di successo applicativo.

Questo sembra sovvertire uno degli assunti principali della ricerca biomedica, ovvero che l'uso degli animali è essenziale al progresso medico. Come è possibile?

Gran parte della comunità scientifica si limita ad assumere che ogni vero progresso medico sia stato ottenuto grazie alla sperimentazione sugli animali – per loro è un postulato. Ma, da un lato, per poterlo dire con cognizione di causa occorrerebbero ricerche storiche accurate per ogni singolo caso citato (non basta una semplice correlazione temporale tra la scoperta e ricerche su animali), dall'altro nessuno è mai stato capace di produrre un'argomentazione coerente e compatibile con l'effettiva pratica di laboratorio che dimostri che un animale possa fungere da modello predittivo per l'uomo. In un articolo apparso nel 2008 nel Journal of the Royal Society of Medicine, un calcolo effettuato in uno dei pochi casi in cui sono disponibili abbastanza dati ha fatto concludere che “non ci sono prove che il modello animale abbia un qualsiasi valore di prova”. A tale riguardo, la prima considerazione da fare è che i risultati che escono dai laboratori di vivisezione sono frequentemente ambigui e scarsamente riproducibili: è una materia molto dibattuta nel mondo della ricerca biomedica, anche se giornali e televisioni ne parlano pochissimo o per niente. Per esempio, solo qualche settimana fa Nature ha ospitato un intervento il cui autore afferma: “In anni recenti è divenuto chiaro che la scienza biomedica è afflitta da risultati che non si riesce a riprodurre. Non ogni articolo di ricerca ha bisogno di essere rilevante in termini medici ma come minimo dovrebbero essere tutti riproducibili”. Cioè molto spesso nemmeno questa condizione minima è soddisfatta. E conclude, parafrasando un presidente americano, col dire che ogni dollaro speso in ricerche irriproducibili “significa, in ultima analisi, un furto ai danni di chi ha fame e non è nutrito, di chi ha freddo e non è vestito”. Penso che sia una riflessione importante per coloro che credono, o almeno dicono, che chi contesta la ragionevolezza degli investimenti nella ricerca sedicente medica effettuata su animali si stia preoccupando solo della sorte degli animali coinvolti.

Ma ci sono studi complessivi che forniscono un bilancio negativo per la capacità predittiva delle ricerche su animali?

Ce ne sono diversi. Ultimamente ha fatto scalpore la ricerca di un gruppo prestigioso e internazionale, pubblicata nel febbraio di quest'anno sui Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America, da cui risulta che è estremamente rischioso – per l'uomo – continuare a usare i topi come modello per le malattie infiammatorie, che formano, come si sa, una vastissima e importantissima categoria. C'è poco da fare, è stato visto rigorosamente che l'imitazione che ne forniscono i topi è peggio di una cattiva caricatura. Come ha spiegato uno degli autori al New York Times, le difficoltà che hanno incontrato nel tentativo di pubblicarlo (c'è voluto più di un anno) sono la riprova che molti ricercatori “sono così impostati a tentare di curare i topi che dimenticano che noi stiamo tentando di curare esseri umani”.

Entrando nel merito, può dare prove del fallimento della vivisezione sul piano clinico ovvero nella medicina umana?

Innanzitutto andrebbe ricordato che, in base a una stima della Food and Drug Administration degli Stati Uniti, il 92 per cento dei farmaci provati sicuri nei test su animali falliscono nelle fasi cliniche. I sostenitori della sperimentazione animale a scopo medico cercano di aggirare questo risultato, davvero desolante, obiettando che bisogna considerare anche quanti farmaci nocivi sono stati evitati grazie ai test su animali. Ma come si fa saperlo, se i risultati negativi sugli animali bloccano l'iter del farmaco prima delle fasi cliniche? Ci si dovrebbe, piuttosto, preoccupare dei farmaci che avrebbero funzionato sull'uomo e di cui invece non sapremo mai che efficacia clinica abbiano. Per esempio, è ben noto che l'individuazione della causa dell'ulcera gastrica nel batterio detto helicobacter pylori, scoperta premiata con il Nobel nel 2005 e che ha aperto la via alla cura antibiotica di tale disturbo, è stata ritardata dal tentativo di mostrare che la stessa cosa succedeva negli animali; come ha raccontato lo scopritore, Barry Marshall, alla fine dovette risolversi all'autosperimentazione – una pratica, peraltro, molto più comune di quanto le storie ufficiali della medicina raccontino.


Non dobbiamo più fidarci dei farmaci che assumiamo perché sono testati sugli animali?

La conseguenza non vale, perché, per esprimerci nei termini dell'epistemologia neoempirista, confonde tra contesto della scoperta e contesto della giustificazione. Questo però non vuol dire che l'efficacia dei farmaci in commercio sia molto elevata, perché in effetti non lo è, come è stato ammesso anche autorevolmente. E d'altra parte per i soli Stati Uniti si stimano in 100.000 circa le vittime annuali per reazione avversa da farmaco, che nelle forme più gravi colpisce in tutto, annualmente, 2 milioni di persone. Ciò premesso, la sola ragione genuina per fidarsi di un farmaco è in ogni caso la prova che ha dato di sé sugli umani. E qui non mi riferisco in primo luogo alle prove cliniche che precedono l'immissione in commercio, e che spesso vengono svolte non dopo ma parallelamente alle prove su animali. Mi riferisco invece all'esperienza “sul campo”, cioè dopo la commercializzazione. Proprio per questo diversi studiosi consigliano ai medici di prescrivere, di preferenza, i farmaci più “antiquati” invece delle “ultime novità”.

La vivisezione è però considerata una parte imprescindibile della ricerca sul cancro.

Penso che sia importante che ci si renda conto che la cosiddetta “guerra contro il cancro” la stiamo perdendo. Purtroppo ognuno di noi ha esempi tra i propri conoscenti di vittime in questa guerra, cioè della scarsa efficacia delle terapie finora messe a punto. (Se questa consapevolezza fosse stata abbastanza diffusa non si sarebbero consentite per decenni attività produttive che avvelenano cronicamente lavoratori e abitanti con provati cancerogeni umani. Per citare un caso affine, è intollerabile che per oltre un decennio l'acqua del rubinetto di alcune centinaia di migliaia di italiani (generalmente ignari) abbia avuto un elevato contenuto di arsenico, condonato a colpi di deroghe richieste al ministero o alla Commissione Europea, con i tristi nodi che adesso vengono al pettine, per esempio a Viterbo) Quanto alla ricerca sul cancro che si fonda sui modelli murini (cioè su topi), Robert Weinberg. Professore di biologia al MIT e vincitore della Medaglia Nazionale della Scienza per la sua scoperta sia del primo oncogene umano sia del primo gene soppressore di tumore, ha dichiarato nel 2004 che “è ben noto da più di un decennio, forse da vent’anni, che molti di questi modelli preclinici del cancro umano hanno pochissimo potere predittivo in termini della risposta degli esseri umani -- cioè dei veri tumori umani nei pazienti” aggiungendo, per evitare equivoci: “i modelli preclinici del cancro umano, in gran parte, sono una schifezza”.


Perché allora si continuerebbe a riempire gli stabulari di roditori, conigli, cani, gatti e scimmie? Non si sono già sviluppati validi modelli sostitutivi?

Certamente, e sempre più e migliori ne vengono sviluppati. A mio parere, per esempio, la tossicologia umana potrebbe e dovrebbe abbandonare finalmente l'utilizzo di animali. Parlando più in generale, nella medicina veterinaria a nessuno viene in mente di fare ricerca sui conigli per curare le malattie del cane. Lo sviluppo di metodi senza animali è nato anche dal disagio, innanzitutto intellettuale, di ricercatori che non potevano capacitarsi che nel caso dell'uomo ci si dovesse comportare diversamente.e migliori ne vengono sviluppati. A mio parere, per esempio, la tossicologia umana potrebbe e dovrebbe abbandonare finalmente l'utilizzo di animali. Parlando più in generale, nella medicina veterinaria a nessuno viene in mente di fare ricerca sui conigli per curare le malattie del cane. Lo sviluppo di metodi senza animali è nato anche dal disagio, innanzitutto intellettuale, di ricercatori che non potevano capacitarsi che nel caso dell'uomo ci si dovesse comportare diversamente.e migliori ne vengono sviluppati. A mio parere, per esempio, la tossicologia umana potrebbe e dovrebbe abbandonare finalmente l'utilizzo di animali. Parlando più in generale, nella medicina veterinaria a nessuno viene in mente di fare ricerca sui conigli per curare le malattie del cane. Lo sviluppo di metodi senza animali è nato anche dal disagio, innanzitutto intellettuale, di ricercatori che non potevano capacitarsi che nel caso dell'uomo ci si dovesse comportare diversamente.

huffington post


Beagles




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12 aprile 2014

Corteo nazionale contro la vivisezione sabato 12 aprile alle 15 Torino P.za Castello

Ciao a TUTTI,
manca ormai poco a questa manifestazione che davvero puo diventare storica per la lotta alla vivisezione e per una citta come Torino, quando si creo circa 2 mesi fa questo evento avevamo per la testa di fare qualcosa di importante per i nostri amici animali che ogni giorno muoiono nei laboratori per una pratica inutile chiamata vivisezione, ora che siamo giunti quasi alla data della manifestazione chiediamo a tutti un ultimo piccolo sforzo...CONDIVIDERE E INVITARE piu contatti possibili....arriviamo tutti insieme a far si che questo evento prima di INVADERE Torino invada internet....non lo chiediamo per noi esseri umani che abbiamo creato questa manifestazione ma per quelle anime che ora dopo ora dopo aver vissuto all interno di stabulari piu delle volte orrendi passano nelle mani dei vivisettori per essere manipolati dalle loro mani....mani che faranno provare solo sofferenza dolore e morte!
Ogni volta che un animale viene vivisezionato una vita si spegne e allora se non volete partecipare a questa manifestazione per noi fatelo per dare un futuro a loro...per far si che un giorno la vivisezione sia solo un ricordo e che TUTTI gli animali possano vivere una vita felice e dignitosa come meritano.
Grazie a TUTTI e vi aspettiamo in massa!!!!!!






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11 aprile 2014

Corteo nazionale contro la vivisezione sabato 12 aprile alle 15 Torino P.za Castello

Ciao a TUTTI,
manca ormai poco a questa manifestazione che davvero puo diventare storica per la lotta alla vivisezione e per una citta come Torino, quando si creo circa 2 mesi fa questo evento avevamo per la testa di fare qualcosa di importante per i nostri amici animali che ogni giorno muoiono nei laboratori per una pratica inutile chiamata vivisezione, ora che siamo giunti quasi alla data della manifestazione chiediamo a tutti un ultimo piccolo sforzo...CONDIVIDERE E INVITARE piu contatti possibili....arriviamo tutti insieme a far si che questo evento prima di INVADERE Torino invada internet....non lo chiediamo per noi esseri umani che abbiamo creato questa manifestazione ma per quelle anime che ora dopo ora dopo aver vissuto all interno di stabulari piu delle volte orrendi passano nelle mani dei vivisettori per essere manipolati dalle loro mani....mani che faranno provare solo sofferenza dolore e morte!
Ogni volta che un animale viene vivisezionato una vita si spegne e allora se non volete partecipare a questa manifestazione per noi fatelo per dare un futuro a loro...per far si che un giorno la vivisezione sia solo un ricordo e che TUTTI gli animali possano vivere una vita felice e dignitosa come meritano.
Grazie a TUTTI e vi aspettiamo in massa!!!!!!




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10 aprile 2014

Test sulla pelle umana. Medoto alternativo alla sperimentazione animale

 

Test sulla pelle umana. Medoto alternativo alla sperimentazione animale

“Il test permette di sostituire cavie e topi, che altrimenti dovrebbero subire l’iniezione di sostanze chimiche nei loro corpi”

testRicerca di base, ricerca applicata, xenotrapianti, test tossicologici, test cosmetici, test farmacologici, uso a fini educativi, uso militare. In nome di tali indagini scientifiche – scopo di studio, dicunt – la sperimentazione animale – insieme di esperimenti condotti con l’ausilio di modelli animali – ha cominciato non solo a diffondersi ma anche a dominare, nonostante le innumerevoli proteste delle organizzazioni animaliste che, oltre ad evidenziarne la barbarie gratuita, ne continuano a contestare la legittimità, condannandola sul piano etico.

Gli animali, riconosciuti quali esseri senzienti, sono dunque soggetti della propria vita, in grado di capire: hanno una forma di intelligenza, provano dolore, sofferenza, possono essere felici o terribilmente tristi. E, pertanto, accomunare emozioni e sentimenti di porcellini d’India e topi – tipiche creature vittime di crudeltà da laboratorio – agli esseri umani, non è cosa errata, a tal punto che potrebbero essere presto sostituiti nei test allergologici, grazie ad un metodo che proverebbe la sensibilità della pelle umana agli agenti chimici, evitando così l’impiego di animali.

Recentemente affermato da uno studio nuovo di zecca, presentato dalla “Peta International Science Consortium, Ltd.”, durante il meeting annuale della “Society of Toxicology”, l’indagine dimostrerebbe che la tecnica di sensibilizzazione cutanea Cyprotex, definita “SenCeeTox”, è in grado di identificare correttamente le sostanze chimiche che causano una reazione allergica negli esseri umani ed, a differenza di altri metodi, riuscirebbe anche a prevedere la potenza della risposta allergica.

Un metodo che utilizzerebbe un modello tridimensionale di derivazione umana, in grado di replicare, con minuziosa precisione, numerose caratteristiche fondamentali della pelle; un sistema che potrebbe essere in grado di testare prodotti finiti, quali gel e creme; un risultato che, insomma, ribalterebbe il canonico cursus dell’orrore della sperimentazione animale per la quale, ogni anno, migliaia e migliaia di creature subiscono torture e crudeltà: “il test permette di sostituire cavie e topi, che altrimenti dovrebbero subire l’iniezione di sostanze chimiche nei loro corpi o la loro applicazione alla pelle rasata”, ha difatti spiegato Amy Clippinger, fra gli autori dello studio.

Un piccolo respiro verso l’affermazione dei diritti degli animali, sebbene “metodo alternativo” che, ancora, legittimerebbe la vivisezione, aberrante sotto il profilo etico, tuttavia anche nella logica della ricerca scientifica.

http://www.corsoitalianews.it/peta-test-sulla-pelle-umana-medoto-alternativo-alla-sperimentazione-animale-30032014/




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9 aprile 2014

Torino sabato 12 aprile ore 15 manifestazione nazionale contro la vivisezione

 


 

 Ci stiamo preparando alla piu grande INVASIONE animalista contro la vivisezione che abbia mai vissuto TORINO....iniziamo da oggi INVADENDO facebook facendo arrivare l evento a piu persone possibili,,,,DOBBIAMO INVADERE TORINO.....ANIMALISTI DI TUTTA ITALIA VI ASPETTIAMO!!!!!!




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7 aprile 2014

PARTECIPA CON NOI ALLA PIU GRANDE MANIFESTAZIONE ANIMALISTA CHE SI SIA MAI SVOLTA A TORINO CONTRO LA VIVISEZIONE!!!!

 

Ciao a TUTTI,
manca ormai poco a questa manifestazione che davvero puo diventare storica per la lotta alla vivisezione e per una citta come Torino, quando si creo circa 2 mesi fa questo evento avevamo per la testa di fare qualcosa di importante per i nostri amici animali che ogni giorno muoiono nei laboratori per una pratica inutile chiamata vivisezione, ora che siamo giunti quasi alla data della manifestazione chiediamo a tutti un ultimo piccolo sforzo...CONDIVIDERE E INVITARE piu contatti possibili....arriviamo tutti insieme a far si che questo evento prima di INVADERE Torino invada internet....non lo chiediamo per noi esseri umani che abbiamo creato questa manifestazione ma per quelle anime che ora dopo ora dopo aver vissuto all interno di stabulari piu delle volte orrendi passano nelle mani dei vivisettori per essere manipolati dalle loro mani....mani che faranno provare solo sofferenza dolore e morte!
Ogni volta che un animale viene vivisezionato una vita si spegne e allora se non volete partecipare a questa manifestazione per noi fatelo per dare un futuro a loro...per far si che un giorno la vivisezione sia solo un ricordo e che TUTTI gli animali possano vivere una vita felice e dignitosa come meritano.
Grazie a TUTTI e vi aspettiamo in massa!!!!!!
https://www.facebook.com/events/285752118243533/?source=1




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7 aprile 2014

Basta con la vivisezione

La scomoda verità quindi, è che quasi tutte le sperimentazioni su Animali sono eseguite esclusivamente per commercializzare qualsiasi sostanza da immettere nel ...mercato, cioè per incrementare le vendite e le dipendenze da farmaci e vaccini per le persone di tutto il mondo; anziché cercare di capire perché ci ammaliamo, perché immettiamo nel nostro sistema immunitario sostanze di cui in realtà non conosciamo e non sapremo forse mai che effetto avranno...
A chi sostiene che la ricerca sugli Animali ha comportato molte migliorie nel campo della nostra salute potremmo ribattere che la morfina, l’asepsi, antisepsi, l’etere, il cloroformio, il curaro, la cocaina, l’oppio, l’anestesia in genere, determinanti per il rilancio della chirurgia, non derivano dalle sperimentazione Animale.
Le scoperte del termometro, del microscopio, della batteriologia, dello stetoscopio, dell’oftalmoscopio, dei raggi X, della percussione, dell’auscultazione e del microscopio elettronico, tutti determinanti per la diagnostica, non devono nulla alla pratica vivisettoria.
Lo stesso vale anche per la vaccinazione e per tutti i farmaci fondamentali, come la digitalina rimedio per i malati di cuore, l’atropina, lo iodio, il chinino, la nitroglicerina, il radium e la ormai famosa penicillina, scoperta casualmente.v




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7 aprile 2014

Partecipa con noi alla piu GRANDE Manifestazione Animalista che Torino abbia MAI ospitato....INVADIAMO TORINO TUTTI INSIEME!!!!!!!!!




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6 aprile 2014

IO, PICCOLA SCIMMIA DA LABORATORIO, HO QUALCOSA DA DIRTI, ASCOLTAMI...

 

 


TUTTI ABBIAMO IL DOVERE MORALE DI LEGGERE PER SAPERE!!  Federico


Buongiorno, non ci conosciamo, non ci siamo mai visti. So che sei molto occupato e che hai un sacco di cose da fare, ma vorrei che mi concedessi qualche istante, ho qualcosa da raccontarti. Mi hanno separato da mia madre poco tempo dopo la mia nascita. Degli "psicologi" mi hanno rinchiusa in un "pozzo della disperazione": un cilindro alto e stretto di metallo in cui mi hanno lasciato per 45 giorni. Sono rimasta lì da sola, tutta raggomitolata, col braccio intorno al corpo... gli psicologi volevano arrivare a delle conclusioni sull'impotenza e la disperazione che caratterizzano la depressione umana. Mi hanno rinchiusa con una finta mamma (madre sostitutiva), che prendevo lo stesso fra le braccia, per sentirmi meno sola... ma, ogni tanto, senza preavviso, la mia finta mamma mi lanciava delle scariche (choc elettrici)... allora, mi allontanavo per proteggermi, piangendo.... e aspettavo nel mio angolino che il formicolio sparisse prima di appallottolarmi di nuovo nelle sue braccia. Gli psicologi volevano trarre delle conclusioni sul comportamento di un bambino in situazione di rigetto materno. Certo, so che molta gente sulla terra vive grandi sofferenze; per esempio, dei bambini sono separati dalle loro madri, delle donne vengono picchiate, i nonni vengono abbandonati, molte persone sono vittime della guerra!...e quello che voglio dire non toglie nulla alle loro pene. Ma mi fa bene parlarti di me..... Mi hanno fatto correre per molto tempo in una ruota, come quella degli scoiattoli, sai, dovevo imparare a correre a una certa velocità e non di meno... se non andavo abbastanza veloce mi somministravano delle scosse elettriche. Poi mi hanno somministrato dei prodotti tossici e delle dosi di irradiamento radioattivo, mi ha fatto star male, ho vomitato. Allora ho smesso di correre...mi davano delle scosse elettriche più forti... allora ricominciavo a correre nel mio vomito... tanto quanto ho potuto... tutto perchè gli scienziati potessero tirare le loro conclusioni sugli effetti delle radiazioni sulla capacità di lavoro. Mi hanno messo una scatola di metallo sulla testa, e ci hanno picchiato sopra con il martello per causarmi dei traumi cranici e esaminare lo stato dei miei riflessi dopo questa tortura. Altri colpi di martello erano necessari per togliermi quell'inferno di metallo... I ricercatori volevano sapere in che stato si trovassero i riflessi umani dopo aver subìto un trauma cranico. Molti membri della nostra famiglia sono massacrati così inutilmente e con crudeltà. Tutto questo nell'indifferenza più totale. Ecco, volevo solo dirtelo, perchè tu sapessi... perchè questi martìri cessino un giorno... un po' grazie a te. Mi ha fatto bene raccontarti la mia miseria e quella di tante altre piccole scimmie. Potrei continuare a raccontarti le torture che ci sono inflitte.. .la lista è lunga. Fortunatamente alcuni di noi hanno la buona sorte di vivere in paesi in pace con la natura, con la loro famiglia. Sembra che sia molto bella la natura... sono contenta per loro. Ho comunque buone speranze per l'avvenire... queste parole sono nelle tue mani, nel tuo cuore, e non c'è posto migliore per me, piccola scimmia di laboratorio! Grazie di avermi letto fino alla fine. Se ami le scimmiette come me e gli altri animali, per favore, tu e i tuoi cari, AIUTATECI, PROTESTATE, SCRIVETE AI GOVERNI, INFORMATEVI...


Questa nota è stata tradotta da quella  francese di cui allego il link: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=157720000919140&set=a.129360823755058.17645.128522350505572






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5 aprile 2014

Per una ricerca di base senza animali

http://www.novivisezione.org/campagne/ricerca_di_base.htm
Le associazioni straniere che si occupano di ricerca senza usare animali sono decisamente di più, ed è molto semplice, con la carta di credito, sostenerle. Non cambia nulla il fatto che siano in altre nazione, perché i risultati delle ricerche ormai vengono diffusi in tutto il mondo. Come si compra un libro su Amazon.com, si può benissimo, allo stesso modo, fare una donazione a queste associazioni.

I-CARE Italia
info@.icare-italia.org 
Il Centro Internazionale per le Alternative nella Ricerca e nella Didattica, si chiama in inglese "International Center for Alternatives in Research and Education" le cui iniziali formano la sigla I-CARE che, sempre in inglese, vuol dire "io ho cura", "a me importa"... sottolineando la spinta etica di base contro la sperimentazione su animali. I-CARE è contro una scienza che "uccide e provoca sofferenza". 
I-CARE si occupa tra le altre cose di: 
- promuovere la ricerca di metodologie scientifiche che non fanno uso di sperimentazione su animali ritenendola inaccettabile eticamente e scientificamente; 
- provvedere al sostegno finanziario della ricerca scientifica in campo biomedico ed in particolare al finanziamento di progetti di ricerca e di borse di studio destinate allo sviluppo di tecnologie innovative e al perfezionamento professionale dei ricercatori;

--> Per fare donazioni

The Cancer Project (USA)
http://www.cancerproject.org 
info@cancerproject.org 
Gli obiettivi di The Cancer Project (Progetto Cancro): primo, rendere prioritaria la prevenzione del cancro (visto che, oggi, l'80% delle forme tumorali è prevenibile); secondo, migliorare le possibilità di sopravvivenza quando il tumore è stato diagnosticato. In entrambi i casi, questo può essere ottenuto con una maggior conoscenza del ruolo dell'alimentazione nel prevenire questa malattia e nell'evitare di peggiorarla. 
Il Progetto Cancro, promosso dall'associazione PCRM (Comitato di Medici per una Medicina Responsabile), molto impegnata e seria, fornisce materiale informativo su questo tema, e conduce ricerche cliniche per determinare l'impatto dell'alimentazione sulla formazione del cancro. Questo lavoro è utilissimo per salvare vite, questa è scienza, non certo gli esperimenti sui topi fatti ammalare artificialmente o manipolati geneticamente. 
--> Per fare donazioni

Dr Hadwen Trust (UK)
http://www.drhadwentrust.org 
info@drhadwentrust.org 
Il Dr Hadwen Trust è un fondo che finanzia la ricerca senza animali in varie aree: malattie cardiache, meningite, cancro, epilessia, malattie del fegato, etc. Nessuna delle ricerche finanziate usa animali o tessuti animali, e tutte contribuiscono alla ricerca sulle malattie umane, allo stesso tempo contribuendo a rimpiazzare l'uso di animali nella ricerca con tecniche scientifiche realmente efficaci. 
--> Per fare donazioni

The Humane Research Trust (UK)
http://www.humaneresearch.org.uk 
info@humanereasearch.org.uk 
The Humane Research Trust è un fondo per la ricerca medica sostenuto da donazioni private. E' specializzato nello sviluppo di nuove tecnologie di laboratorio senza l'uso di animali, per essere di aiuto sia agli uomini che agli animali. Vengono finanziate ricerche in ospedali e università del Regno Unito, i cui risultati vengono poi diffusi nel resto del mondo. 
--> Per fare donazioni

Chi aiuta i malati, ma non finanzia ricerche

Esistono poi altre associazioni che danno aiuto ai malati, ma non finanziano ricerche, e quindi non c'e' pericolo che i fondi da loro raccolti vadano a sovvenzionare la vivisezione. 
Queste associazioni NON hanno una posizione pubblica antivivisezionista, semplicemente non finanziano alcun tipo di ricerca.

Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori - http://anvolt.org/
LISM - Lega Italiana Sclerosi Multipla - http://www.lism.it
ALA - Associazione nazionale italiana Lotta all'AIDS - http://www.alainrete.org
ANPO - Associazione Nazionale Prevenzione Oncologica - http://www.anpo.it
LILA - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids - http://www.lila.it
Cosa puo' fare ciascuno di noi
E' importante scegliere per le nostre eventuali donazioni una associazione che non finanzi la vivisezione, ma e' anche importante far sapere alle "non prescelte" il motivo per cui non si vuole dar loro dei soldi, perche' solo cosi' potranno cambiare comportamento! Quindi occorre scrivere alle associazioni che finanziano studi su animali, invitandole a cambiare destinazione dei loro fondi.

L'altra cosa importante da fare e' far conoscere questa situazione a quante piu' persone possibile, e invitare anche loro a non fare donazioni a chi finanzia la vivisezione. Potete utilizzare a questo scopo il pieghevole informativo realizzato da NoVivisezione.org, che si puo' richiedere alla casa editrice non-profit AgireOra Edizioni: >> richiedi il pieghevole della campagna!

E' anche utile scrivere alle associazioni di cui non è chiara la posizione in merito per chiedere loro di aderire a una politica di non uso di animali: invitatele a scriverci per essere aggiunte alla "lista positiva"!

Infine, occorre scrivere per protestare, ogni volta che si puo', agli sponsor delle manifestazioni e iniziative che raccolgono fondi per la ricerca medica destinati a una delle grosse associazioni sopra elencate che finanziano la vivisezione, e fare lo stesso con le redazioni di giornali, radio, TV, che parlano di queste iniziative o di "grandi scoperte" fatte sugli animali.

E' necessario far sentire il dissenso, per far cambiare le cose, perche' i ricavi di queste associazioni si basano su quanto donato dal pubblico... e quindi l'opinione pubblica puo' influire, eccome!

Verso il futuro: il progetto "Banche di tessuti umani"
Per andare verso una ricerca di base realmente utile per i malati, un aspetto importante è quello dell'uso di tessuti umani: è attualmente possibile usare tessuti umani per studiare malattie, conoscere le modalità di funzionamento del corpo umano, sviluppare e testare nuovi farmaci. Molte ricerche biomediche sono effettuate utilizzando tessuti ma, in modo apparentemente illogico, sono utilizzati principalmente cellule, tessuti e organi di origine animale.

I-CARE, il Centro Internazionale per le Alternative nella Ricerca e nella Didattica, ha lanciato il progetto "Banche di tessuti umani", che ha come scopo il potenziamento della ricerca biomedica in Italia tramite la creazione e/o il supporto a una o più Banche di Tessuti Umani cioè una struttura in grado di reperire, trattare, conservare e diffondere cellule, tessuti e organi umani.

In Italia non esistono dati ufficiali sul numero di animali utilizzati per il prelievo dei tessuti ma, effettuando un confronto con la Svizzera (100 mila animali l'anno con un totale di animali usati a scopi sperimentali che è la metà rispetto all'Italia) e con il regno Unito (400 mila animali l'anno con un totale doppio di quello italiano), è ragionevole ipotizzare che siano circa 200 mila gli animali uccisi annualmente esclusivamente a questo scopo.

Questo progetto sulla creazione di una rete di Banche di Tessuti è una proposta, un incitamento, un cammino. Un cammino che vuole andare in una direzione innovativa, verso una ricerca biomedica sempre più avanzata, sempre più umana, sempre più antivivisezionista.

Per maggiori informazioni: Banche italiane di tessuti umani.

La maggior parte delle associazioni per la ricerca medica utilizza una parte rilevante dei fondi raccolti per finanziare la vivisezione.
NOVIVISEZIONE.ORG




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31 marzo 2014

Cavie umane inconsapevoli per testare farmaci!

cavie umane per medicinali

Per valutare le proprietà di una molecola chimica che potrebbe divenire farmaco e per quantificare eventuali rischi e benefici derivanti da un’eventuale assunzione viene compiuta una lunga serie di studi la cui durata oscilla solitamente fra i sette e i dieci anni. Tali ricerche si articolano secondo due fasi: la sperimentazione preclinica, ovvero studi “in vitro” e “in vivo” su animali, e la sperimentazione clinica eseguita sull’uomo secondo studi che prendono il nome di “fase 1”, “fase 2” e “fase 3”. Queste ricerche sono a carico dei “proprietari” del farmaco e quindi solitamente di case farmaceutiche.

 

La sperimentazione clinica inizia con la cosiddetta fase 1. Si tratta di studi condotti su un numero ristretto di volontari sani con l’obbiettivo di valutare eventuali effetti collaterali in rapporto alla quantità di farmaco somministrata. Se si tratta invece di farmaci per patologie particolarmente gravi, queste ricerche possono essere condotte anche su pazienti che ne sono affetti e per i quali il farmaco è stato concepito.

 

Se i risultati si dimostrano accettabili si passa alla fase 2 la cui durata è solitamente di circa due anni. In questa fase il farmaco viene somministrato a pazienti affetti dalla patologia per cui il farmaco è stato concepito al fine di valutarne le potenzialità terapeutiche e di comprendere quale sia il dosaggio per le sperimentazioni successive.

 

Se anche questi studi danno esito positivo, si passa alla fase 3 in cui il farmaco viene testato su un gruppo esteso di pazienti, spesso centinaia o migliaia, e l’efficacia sui sintomi, sul miglioramento della qualità della vita o sulla sopravvivenza viene messa a confronto con quella di altri farmaci, di nessuna cura o dei placebo.

 

Come si può intuire il processo di ricerca che porta a poter richiedere l’autorizzazione alla commercializzazione del farmaco è lungo ed oneroso. Quello che invece non è semplice intuire è che spesso è proprio l’essere umano a diventare oggetto di questo business.

 

Pochi mesi fa è stata resa nota la notizia relativa alla Germania di  “cavie umane” utilizzate a loro insaputa per la sperimentazione da parte di industrie farmaceutiche occidentali. Questo è quello che sarebbe accaduto, secondo quanto segnalato dal settimanale Der Spiegel, a cinquantamila pazienti ospedalizzati negli anni Ottanta in circa 600 strutture della DDR. Secondo quanto riportato nell’articolo la Repubblica Democratica tedesca, in cerca di moneta estera, consentiva lo svolgimento di questi test in cambio di denaro. Il tutto sorvegliato dalla Stasi, il ministero per la Sicurezza di Stato, che vegliava su questo commercio in modo che potesse avvenire senza interferenze. Si tratta di circa cinquanta case farmaceutiche che negli anni tra il 1983 e il 1989 avrebbero condotto almeno 165 studi con un esborso di denaro di circa 860 mila marchi occidentali, equivalenti a  circa 440 mila euro.  Naturalmente le case farmaceutiche negano l’accaduto. Esistono però testimoni come Hubert Bruchmueller che ha raccontato al giornale tedesco Der Spiegel come su consiglio del medico curante si è recato nella clinica di Lostau dove è stato utilizzato a sua insaputa per lo studio di terapie per il cuore. L’uomo, uno fra i pochi ad aver visionato la propria cartella clinica, conserverebbe tutt’oggi la scatola con le pillole gialle che gli sarebbero state somministrate nel corso dello studio.

 

Purtroppo però, queste realtà non sono confinate nel passato ma sono presenti anche ai giorni nostri. E’ il caso ad esempio dell’India dove farmaci parte di test clinici sono distribuiti gratuitamente a pazienti inconsapevoli. La povertà e l’analfabetismo stanno trasformando quest’area in un punto cruciale del mercato dei test clinici. Spesso il target di queste sperimentazioni sono persone che non potrebbero permettersi le cure tradizionali, persone analfabete a cui viene mostrato il consenso sotto forma di un modulo scritto in inglese senza dare loro la giusta informazione sui rischi e sui possibili effetti indesiderati.  E sono davvero pochissimi i famigliari delle vittime che hanno ottenuto i dovuti risarcimenti. Il commercio di “cavie umane” inconsapevoli è diventato per molti una fonte di guadagno in continua crescita e oggi, stando a quanto riporta l’Indipendent, oltre 150.000 persone prendono parte ad almeno 1600 test. E’ in questo modo che gli indiani sono sfruttati “a basso costo” da colossi farmaceutici che poi rivendono i medicinali nei paesi occidentali con guadagni di milioni di euro.

 

Ma questo non è l’unica realtà legata al mercato della sperimentazione clinica.

Oltre a chi viene sfruttato inconsapevolmente come cavia, c’è poi un crescente numero di persone che presta volontariamente il proprio corpo alla ricerca in cambio di cospicui “rimborsi spese”. E’ il caso di Paesi come gli Stati Uniti e la Svizzera dove questa è diventata una vera e propria “professione”.

Negli ultimi tempi è sempre più frequente sentire di persone che, per una retribuzione di circa 1200 euro per ogni settimana di degenza, si sottopongono ai test per la sperimentazione clinica in Svizzera.  Con la crisi si sopravvive anche in questo modo e si accetta di alimentare un business che per le cliniche diventa un guadagno considerevole poiché le case farmaceutiche pagano abbondantemente per l’ultima fase di sperimentazione che poi consentirà di mettere i farmaci in commercio. Si tratta di una fonte di reddito facile per chi si trova in difficoltà e spesso è proprio la necessità di denaro che porta a cedere. Sono in aumento gli italiani che ogni anno si recano nelle cliniche svizzere per questo genere di “lavoro.

 

E lo scenario non è migliore in altri Paesi come gli Stati Uniti dove sempre più spesso si vengono a creare delle comunità virtuali di volontari che si organizzano e si sostengono a vicenda scambiandosi suggerimenti pratici per lo svolgimento di questa “professione”.

Così accade ad esempio in siti come “Just another lab rat” il cui autore riporta una buona dose di informazioni derivante dalla sua esperienza. Scrive infatti di aver partecipato a circa 50 studi in sette anni, di considerarlo alla stessa stregua di un lavoro e di trovare grandioso il poter guadagnare aiutando il mondo a diventare un posto più sano. Quando non è impegnato negli studi ama andare al cinema e navigare sul web. Inoltre, stando a quanto afferma nel sito, ritiene un privilegio il poter viaggiare per partecipare agli studi ed è fiero di poter contribuire ad aiutare la ricerca medica a compiere passi in avanti verso la cura delle malattie.

Fonti: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/come-nasce-un-farmaco




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30 marzo 2014

VIVISEZIONE: MANIFESTAZIONE ANIMALISTA CONTRO TELETHON. IL VICE QUESTORE IDI ROMA INDAGATO DALLA PROCURA: ORDINÒ LA CARICA CONTRO I MANIFESTANT

Roma: vice questore Improta indagato dalla Procura. Ordinò la carica contro i manifestanti del Pae  (per il video cliccare su questo titolo sottolineato)

La Procura di Roma ha iscritto sul registro degli indagati il Vicequestore di Roma e dirigente  del Commissariato Ponte Milvio, Massimo Improta, che aveva ordinato la carica dei celerini contro i manifestanti durante la manifestazione contro 'Telethon' dei movimenti animalisti del 13 dicembre scorso. Il fascicolo è stato assegnato al Pubblico Ministero Pisani.

CONTUSI E FERITI

Quattro feriti ed un fermo di polizia tutti appartenenti al Partito Animalista Europeo. Questo è stato il bilancio della manifestazione dello scorso 13 dicembre davanti l'Auditorium della Rai in dissenso alla maratona di Telethon "Charity Show", la fondazione che da sempre effettua esperimenti su animali,  sponsorizzata in diretta tv proprio dalla Rai.

"Contestate le lobbies del farmaco conniventi con una classe politica corrotta e senza scrupoli che antepongono gli interessi personali al diritto alla vita e la stessa Rai che dovrebbe essere un servizio pubblico ma di fatto è al servizio di pochi potenti" dichiarano dal PAE. "Le forze dell'ordine - si legge nel comunicato - con pretestuosi motivi hanno prima cercato di allontanare i manifestanti tentando di segregarli in un area lontana dal luogo dove il presidio era stato autorizzato, successivamente, dopo l'arrivo di tre blindati con agenti in assetto antisommossa,  gli animalisti sono stati caricati ed allontanati. Persone ammassate l'una sull'altra, strattonate, gettate a terra"

Il presidente del PAE, prelevato di forza da una volante e condotto al commissariato di ponte Milvio  è stato denunciato per inosservanza del provvedimento dato dall'Autorità Giudiziaria e turbativa dell'ordine pubblico e trattenuto per alcune ore.  

Il responsabile dell'ufficio legale del Partito Animalista Europeo, Avv. Alessio Cugini aveva denunciato quanto accaduto all'Autorità Giudiziaria.

"Apprendo con soddisfazione l'iscrizione sul registro degli indagati del Vicequestore a significare l'intento della Magistratura di fare luce su questo evidente abuso. La nostra manifestazione è stata caratterizzata da accuse molto forti di corruzione e connivenze ma dai modi non violenti, pacifici e statici" dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli. "Il poliziotto ha negato il diritto costituzionalmente riconosciuto di manifestare, questo esercizio arbitrario del potere è afferente soltanto allo stato di Polizia, oltretutto apprendo che il medesimo è stato già indagato per calunnia e falso ideologico aggravati dall'abuso dei poteri e dalla violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione in relazione al pestaggio subìto da Stefano Gugliotta dopo la partita di calcio Roma Inter".

STEFANO GUGLIOTTA MASSACRATO DAGLI AGENTI

Stefano Gugliotta venne picchiato da 9 poliziotti in viale Pinturicchio, al Flaminio, la sera del 5 maggio 2010, durante gli scontri al termine di Roma-Inter.

Gli agenti, che finirono nel registro degli indagati, furono ascoltati dal pm Francesco Polino il quale visionò i filmati girati dalla Questura. Ai primi due video di quella sera girati con i telefonini da due testimoni, se n' è aggiunse un altro: un ragazzo con la maglietta rossa che cadde a terra dopo che un'auto bianca gli tagliò la strada. Anche lui venne colpito da alcuni agenti. Il giovane si chiamava Daniele Luca, 25 anni, che venne urgentemente ricoverato presso il centro clinico di Regina Coeli (come Gugliotta) con 30 giorni di prognosi per trauma cranico e la frattura di una costola.

Un altro documento sulla serata violenta di Coppa Italia venne fuori: la polizia parlò di 'vettura privata', ma in realtà si trattò di un'auto-civetta. Il funzionario responsabile dei gruppi di poliziotti era Massimo Improta, figlio dell'ex prefetto di Napoli e questore di Roma, Milano e Cosenza. 

Stefano Gugliotta fu scarcerato e la procura di Roma, dopo le scuse ufficiali del capo della polizia Antonio Manganelli, indagò a fondo.


ZdO




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